LEGA CICLISMO

        EMILIA  ROMAGNA

 

 

CHI SIAMO

 

La Lega Ciclismo  Uisp dell’Emilia Romagna, con oltre 20 mila tesserati ed oltre 400 associazioni ciclistiche si pone al primo posto del ciclismo italiano uisp e di tutto il mondo pedalatorio italiano. Nasceva nel lontano 1948 dando vita alle prime attività ciclistiche che siglavano la nascita dell’UISP allora unione italiana sport popolare , il radicamento cresceva nel tempo con gare ciclistiche dopolavoristiche , ma in specifico con pedalate “sociali” e cicloturistiche popolari che raccoglievano già allora l’adesione dei cral dopolavoristici e delle polisportive che gestivano lo sport delle e nelle varie cittadine emiliane e romagnole. Da sempre il ciclismo è parte forte delle polisportive e dei dopolavoro. Grandi avvenimenti popolari la caratterizzano dal memorial Italicus, all’eccidio della stazione di Bologna , alle infinite edizioni del Giro di Cuba all’insegna della solidarietà e scambio culturale e sportivo; a incontro al fiume, a UISPORT degli anni 80  come momento di incontro di tutto lo sport e sportivi uisp.

Oggi il ciclismo uisp sviluppa non solo gare, raduni, pedalate, ma anche attività giovanile con mini gare e promozione a Reggio Emilia, ma anche il progetto mobilità sicura con sinergia con la scuola, ma anche la Lega blu di Bologna come progetto di mobilità in ambiente, per la valorizzazione del territorio, per la promozione dei valori tradizionali, fiere, sagre, feste popolari. Poi escursioni di mountain bike con diverse challange con anche 400-500 partecipanti con ampio rispetto della natura e dell’ambiente; con la tracciatura di itinerari permanenti fruibili da tutti e per tutte le età, con gran lavoro delle nostre guide ambientali e dei maestri di mtb.

Da non dimenticare il bmx, il bike trial, le crono, il duathlon ed il triathlon, nato in romagna e che oggi vede svolgere il duathlon cross con attività invernale .

Ciclocross e mtb sono a riempire calendari per ciclisti di ogni età e livello pedalatorio. Nascono qui le cicloturistiche a marcia libera o alla francese già nel 1980 come soluzione ai problemi di viabilità e per non dare troppo spinta all’amatorismo competitivo.

Chi pedala deve essere a suo agio, essere partecipe della manifestazione e non essere sempre e solo ai limiti e “respirare “ il sapore e l’accoglienza emilia e romagnola.

La Gf Baracca e la 10 Colli di Bologna hanno aperto la strada del granfondo assurgendo ai massimi livelli del ciclismo nazionale e poi circuito romagnolo, granfondo dell’Abetone , mediofondo cesenati, il circuito parmense ,….

Oggi il ciclismo uisp Emilia Romagna  si pone l’obiettivo di promuovere  e  coordinare   le innumerevoli  iniziative legate alla pratica del  ciclismo  su tutto il territorio regionale.  Abbiamo scelto di mettere al centro della nostra attività  tutti i cittadini, donne, uomini, anziani, ragazzi e  bambini, fornendo  loro la possibilità  di praticare  questa disciplina sportiva  in base   al grado di allenamento,  di  età   e  di  gestione  del tempo libero.

In un termine “pedaliamo insieme” per un ciclismo dei cittadini e delle cittadine; i presupposti di  questa attività sportiva  si basano su un naturale  spirito agonistico , con il rispetto delle regole e la salvaguardia  della salute, e  su un personale  utilizzo di questo sport  finalizzato al benessere fisico di ogni praticante, unitamente  ad un desiderio di avventura , di  libertà, di riscoperta del territorio e delle  sue  tradizioni  e della sua millenaria storia.

Un ciclismo per tutti  , alla portata di tutti   è l’impegno prioritario, a cui  il Direttivo Regionale  della Lega Ciclismo Uisp dell’Emilia Romagna   si  sta dedicando  con caparbietà .

Un impegno,  condiviso  da tutti i delegati ,  che  si prefigge  di mettere in campo tutte  le  proprie capacità  organizzative,storiche e  propositive anche  nelle attività  complementari a questo sport, come la sicurezza stradale,  progetti sulle piste ciclabili  e  lotta serrata  al doping.

Vogliamo ragionare di tutto questo  non solo con gli assessorati  allo Sport dei vari Comuni, Province e Regione , ma  vogliamo dialogare anche  con gli assessorati  alle  Politiche Giovanili,

alla Viabilità, all’Ambiente e alla  Sanità, perché  intorno  al ciclismo  ruota  la possibilità di avvicinare i giovani allo sport, di migliorare  la qualità dell’ambiente ( la bicicletta non inquina ),

e di godere dei benefici salutari  di una buona pratica sportiva.

A TUTTI diciamo “ pedaliamo insieme”; in ogni città c’è una sede uisp e con essa un settore ciclistico a cui tutti possono aderire, collaborare, organizzare e…. pedalare.